Assessment Sicurezza OT — Vulnerabilità e Segmentazione Reti
Analisi completa della sicurezza delle reti OT: vulnerabilità, segmentazione, accessi e conformità agli standard di riferimento.
Cybersecurity industriale e resilienza OT
Quando il perimetro non è davvero sotto controllo
In OT il problema non è solo la minaccia, ma la combinazione di accessi remoti poco governati, reti piatte, asset non censiti e scarsa visibilità su ciò che accade davvero in stabilimento.
Proteggere un ambiente industriale significa ridurre la superficie di esposizione senza compromettere disponibilità, manutenzione e continuità operativa. Per questo lavoriamo su assessment, controlli pratici, priorità di hardening e requisiti normativi come parte dello stesso disegno.
Le capability di intervento
Lavoriamo su tre capability complementari: capire il perimetro reale, introdurre controlli tecnici sostenibili e allineare l'ambiente ai requisiti di resilienza e compliance.
Analisi completa della sicurezza delle reti OT: vulnerabilità, segmentazione, accessi e conformità agli standard di riferimento.
Implementazione di misure di protezione per reti industriali: segmentazione, monitoraggio continuo, incident response e hardening dei dispositivi OT.
Percorso strutturato verso la conformità agli standard IEC 62443 e alla direttiva NIS2. Dalla gap analysis alla certificazione.
Scala dell'intervento
La cybersecurity OT può partire da un accesso remoto non governato o da una segmentazione minima, ma spesso evolve verso un programma più ampio di visibilità, priorità e controllo continuo.
Accessi remoti, reti piatte, asset critici poco visibili o primi requisiti di adeguamento: perimetro chiaro, azioni pragmatiche, impatto rapido.
Quando servono governance multi-plant, segmentazione estesa, monitoraggio continuo, compliance IEC 62443 / NIS2 e un piano di hardening evolutivo.
Percorso operativo
L'approccio OT non può limitarsi a checklist o compliance astratta. Serve un percorso che parta dalla rete reale, definisca priorità e introduca controlli sostenibili per l'operatività.
Censimento asset, reti, accessi, dipendenze e punti di esposizione realmente presenti.
Classificazione del rischio, esposizioni più critiche e ordine di intervento sostenibile.
Segmentazione, accessi remoti, hardening, logging e misure tecniche coerenti con il contesto OT.
Controllo continuo, aggiornamento del perimetro e percorso di adeguamento normativo dove richiesto.
Aree collegate
La sicurezza OT non vive separata da architetture, use case e governance. Per questo il lavoro sulla superficie OT si collega sempre alle altre capability del sito.