Contratti impliciti
Interfacce tra campo e sistemi business esistono ma non sono esplicite né versionate.
Definisce payload, semantica, retry e versioning per ciascun flusso critico.
service.ot_it_integration()
L'integrazione OT ↔ IT serve quando i dati scorrono ma nessuno sa bene chi produce cosa, con quale latenza, con quale semantica e con quali garanzie di correttezza.
Interfacce tra campo e sistemi business esistono ma non sono esplicite né versionate.
Definisce payload, semantica, retry e versioning per ciascun flusso critico.
OPC-UA, MQTT, REST, file-based: ogni flusso ha un canale diverso, manca un modello di raccordo.
Introduce un layer applicativo che normalizza e disaccoppia produttori e consumatori.
Quando un flusso si rompe, nessuno se ne accorge finché il business non chiama il plant.
Aggiunge logging, metriche e allarmi sui flussi critici.
Censimento di tutti i flussi dati IT-OT: sorgenti, destinazioni, protocolli, frequenze, formati.
Design di un layer di integrazione standardizzato: gateway OPC-UA, broker MQTT, API gateway.
Sviluppo e configurazione dei connettori per ogni coppia sorgente-destinazione.
Test end-to-end dei flussi, validazione dati, monitoring e alerting su errori di integrazione.
Partiamo dai casi d'uso e arriviamo a contratti di integrazione chiari, senza ridurre tutto a una sola scelta tecnologica.
Payload, semantica, error handling, retry, ownership e versioning dei flussi critici.
Segregazione, logging, monitoraggio e meccanismi di fallback per tenere i flussi sotto controllo.
Contratti chiari, flussi versionati, presidi operativi nel tempo.